Riflessione 30-2025

Una grande folla seguiva Gesù, attirata dal suo amore profondo e dall'esperienza di Dio che egli manifesta...

La maggior parte delle persone in Italia si dichiara cristiana, Un po’ per convinzione, un po’ per abitudine, un po’ perché non si sa mai e, tutto sommato, il cristianesimo porta in sé una discreta dose di credibilità, ma spesso il loro rapporto con la fede è superficiale.

Il Signore, invece, chiede un amore sincero e totale: seguire lui significa portare la propria croce con sacrificio e impegno, perchè la vera fede non è comoda, ma richiede un amore autentico. 

Gesù spiega ai suoi seguaci che credere in Lui significa essere disposti a dare e ricevere amore senza calcoli. Non possiamo seguire Cristo senza pagare un prezzo, che può includere il rinunciare a una vita facile. La croce simboleggia il dono totale di sé,  ma non una vita di sofferenza, poiché Dio non desidera la nostra sofferenza, inoltra la ricompensa è sin da ora altissima.

L’autore del libro della Sapienza, nella prima lettura, mette in evidenza che la ricerca di Dio può essere difficile, ma è necessaria per un vero cambiamento nella vita. Si parla di una spiritualità che non deve limitarsi a patti superficiali o riti vuoti, bensì richiede un impegno reale. Seguendo Gesù, si è chiamati a ribaltare la vita e a superare la logica di dominio e schiavitù nel mondo, promuovendo la fratellanza e la libertà. 

Il messaggio di Paolo a Filemone, nella seconda lettura, dimostra ulteriormente come l'amore serva a rompere le catene della schiavitù. L’amore vero, anche quando è difficile, diventa sacro e trasforma la vita in qualcosa di significativo. Dio desidera vederci felici e liberi, e il nostro compito è riconoscere e vivere questo amore. 

Il cambiamento che offre la fede va oltre le superficiali pratiche religiose; richiede un'autentica conversione e un desiderio di amare come Cristo ama. In questo periodo difficile, è importante riflettere su quale tipo di amore seguiamo, se quello del mondo o quello che Gesù rappresenta, che è un amore rivoluzionario e mite. 

Pertanto, la fede diventa un viaggio di scoperta e di crescita personale. Nella ricerca di Dio, si comprende che essere veri discepoli significa essere disposti a portare la propria croce e vivere un amore che trasforma. La sfida è di chiedere l’impossibile e abbracciare la vera vita promessa da Dio, allontanandosi dalle paure e dalle limitazioni.

Buona domenica, sappiatevi amati.