Riflessione 32 - 2025

Fatevi degli amici, ammonisce Gesù !!! Il destabilizzante racconto dell`amministratore disonesto rivela qualcosa di straordinario: Gesù non loda la disonestà di dell'quell'uomo, ci mancherebbe altro. Per anni, quell`amministratore, si è lasciato prendere la mano facendo la "cresta" sui profitti del padrone. Ma, ora che è stato scoperto, ora che il suo inganno sta per essere svelato, decide di correre ai ripari. Per molto tempo ha pensato solo al piacere, a sperperare soldi non suoi, a fare una vita al di sopra delle proprie possibilità. Nella sua testa solo gli eccessi, l`apparire, lo sfoggiare... È così simile a noi ossessionati dall`immagine e dal possedere, convinti che una vita ricca di soldi è ricca di gioia. Ma, davanti ad una svolta drammatica, che stravolge il suo destino, finalmente si decide a cambiare. Ora userà i denari per accumulare amici. Continua a fare una cosa disonesta, ma non più per se stesso, per una volta nella sua bella sua vita finirà nei guai per avere aiutato gli altri. E il Signore cosa fa? Non fa come noi il finto scandalizzato o il morlista. Anche se non è ancora una svolta definitiva, apprezza ogni gesto che nella nostra vita che vada nella direzione del dono, dell`amore ricevuto e donato, della gratuità. Non sarà ancora il gesto puro del discepolo, ma sarà almeno un primo passo. Fatti furbo, investi nell`unica azione che non si svaluta: la tua anima, solo così noi, discepoli, posso vivere nella pace, ma anche nella giustizia: liberi dall`ansia del denaro. Ecco, la sostanza è questa: se sono discepolo di Cristo so quanto valgo, so quanto valgono gli altri e vado dritto all`essenziale nei miei rapporti, dall`onestà nello svolgere il mio lavoro, alla solidarietà, ad uno stile di vita retta e consona al Vangelo. Il denaro non è sporco, è solo rischioso perché promette ciò che non riesce a mantenere e il discepolo, il figlio della luce, lo deve usare senza diventarne schiavo. Buona domenica, sappiatevi amati.